giovedì 10 dicembre 2009

ALCUNI AGGIORNAMENTI

Ancora una volta scrivo su questo blog con un ritardo mostruoso.

Negli ultimi tempi ho recuperato alcuni libri incrdibili riguardanti megalitismo e incisioni rupestri nella zona piemontese e ligure. In oltre sto facendo ricerche sulle statue menhir: ho trovato moltissimo, purtroppo come molte volte capita in qesto campo ho notato che ogni posto in cui ci sono stati dei ritrovamenti è completamente scollegato dagli altri, o addirittura si ignora l'esistenza di altri luoghi simili. In italia il più famoso è quello della Lunigiana (LINK), ma ne sono state trovate numerosissime anche in Trentino (LINK) anche se solo negli ultimi anni, e io ne sono venuto a conoscenza solo leggendo un libro che parlava di Otzi, la mummia del similaum. Anche in Val D'Aosta, Valtellina, Sardegna, per parlare dei ritrovamenti italiani, ma di molto simili ce ne sono in svizzera, in francia, in portogallo ecc... Ne parlerò al più presto, appena riesco.

VI SEGNALO DUE LIBRI IMPERDIBILI:



"INCISIONI RUPESTRI E MEGALITISMO IN LIGURIA"
Ausilio Priuli - Italo Pucci
Priuli e Verlucca editori.


La mia ragazza me lo ha regalato poco tempo fa, e credo sia ora uno dei miei libri preferiti sull'argomento. Sono elencati ed analizzati, con mappe e foto moltissimi siti megalitici dell'area ligure e aree immediatamente limitrofe. Costa un pò ma è un acquisto che vale quello che spendete, molti siti non li avevo mai sentiti, e in questo periodo cercherò sicuraente di visitarne alcuni. Eccezionale!!! (LINK sito dell'editore)

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"SPIRITI DI PIETRA"
Massimo Centini
Macchione editore.


Altro libro interessantissimo e molto difficile da reperire (Io l'ho trovato in una piccola libreria di Ivrea e ho dovuto scegliere a causa delle mie sempre esigue finanze tra questo ed un altro libro incredibile sui massi coppellati) che parla di megaliti e incisioni rupestri legati all'antropologia e ai culti antichi. Particolare importanza è data alle "Statue stele" o statue menhir, uno dei pochi casi in cui si prendono in considerazioni diverse aree di ritrovamento (Lunigiana, svizzera, ecc...)




giovedì 30 luglio 2009

Il Menhir di Lugnacco

Il Menhir di Lugnacco.

Prima di tutto sono mesi e mesi che non aggiorno e sono indietrissimo con le cose che volevo scrivere. Ormai mi devo rassegnare al fatto che non ce la farò a fare tutto! Farò il possibile...

Lugnacco's Menhir on T.M.A. (ENGLISH)


A fine inverno di quest'anno sono finalmente riuscito ad andare a visitare il Menhir di Lugnacco. CI ero passato molte volte a pochi chilometri per andare su nei boschi, ma visto che ero con gente poco interessata non avevo mai potuto deviare e fermarmi. Il menhir fa parte di una serie di tre, trovati in Piemonte e molto simili: (Chivasso, Mazzè, Lugnacco), è alto 3,85 m. Non so se si trovi esattamente nel punto originario, pare che anche questo sia stato utilizzato nel medioevo come pietra a cui incatenare i malfattori, ma non esistono prove certe. Riscoperto nel 1975 dal gruppo archeologico canavesano, venner ri-eretto ed ora è situato in un praticello all'ingresso del piccolo cimitero locale appena al di fuori delle mura cristiane. Il fatto di essere stato collocato in un luogo come questo è molto interessante, significa che in questi luoghi la pietra ha conservato una certa importanza "sacra" o spirituale. Dopo pochi minuti ho notato una cosa ancora più strana: sempre al di fuori delle mura cattoliche, proprio alla sinistra del menhir c'è una picolissima parte del cimitero, qualche decina di tombe, senza nessuna croce. Al posto dei soliti simboli cristiani e lapidi vicino ad ogni tomba è stato piantato un piccolo albero. Difficile da credere ma sembra di essere vicino un piccolo cimitero pagano tra le montagne del piemonte? Da notare anche che, durante la visita del 2009 ai piedi del menhir erano ben visibili alcune offerte: un piccolo cristallo, un bastoncino d'incenso e alcune monetine. Purtroppo non c'era nessuno nelle vicinanze a cui chiedere informazioni e la cosa è rimasta un mistero.
LINKS:
http://www.valchiusella.org/archeologia/il-menhir-di-lugnacco

sabato 21 marzo 2009

BUON EQUINZIO

Buon Equinozio di Primavera... Oggi giorno e notte si equivalgono!

Mi limito ad augurare a tutti quelli che passano di qui un buon equinozio. Non è di certo il mio momento preferito dell'anno, voglio dire: vedere i fiori che sbocciano e che tutto torna verde mi ha sempre emozionato molto. Ma la primavera è un periodo che fin da piccolo mi ha causato ansia e un pò di tristezza. Sono sicuramente una persona più autunnale che primaverile!

In ogni caso su wikipedia ci sono un pò di cose interessanti su questo giorno particolare:
http://it.wikipedia.org/wiki/Equinozio

martedì 10 marzo 2009

Dalla parte dei nostri amici ALBERI!

Dalla parte dei nostri amici ALBERI!

Mentre cercavo informazioni al riguardo degli alberi monumentali di qui sotto mi sono imbattutto in un altro blog che supporta la difesa dei nostri amici alberi: LA VOCE DEGLI ALBERI

Su questo magnifico sito ho tra l'altro trovato questa iniziativa che supporto totalmente:

PIANTIAMO ALBERI CONTRO LA SPECULAZIONE EDILIZIA


(Evento di sensibilizzazione nazionale)


DAL 1 AL 31 MARZO 2009


Piantare alberi come protesta pacifica contro la speculazione edilizia e gli abbattimenti, contro l'abbruttimento del paesaggio, contro l'ignoranza e la stupidità umana. Piantare alberi pensando alle generazioni future. Villa dei Ligustri appoggia quest'evento per sensibilizzare al recupero e alla valorizzazione del territorio. Tutti i membri (e non solo) possono partecipare, in contempornaea in tutta italia. Se i costruttori senza scrupoli e le amministrazioni corrotte distruggono il paesaggio noi, invece, lo ricostruiamo piantando alberi.

Ogni partecipante può piantare un singolo albero oppure tanti alberi nella propria regione, nel proprio territorio, nel proprio giardino di casa. Non conta il numero di esemplari piantati ma il gesto, che deve essere un grido di rabbia, deciso, contro il brutto e il degrado.


SEGUTE QUESTO LINK PER MAGGIORI INFO

QUERCE MONUMENTALI NEL NORD EST

QUERCE MONUMENTALI NEL NORD EST

Nei giorni scorsi ho potuto visitare alcuni bellissimi alberi in Friuli e in Veneto. Ho diversi legami con quelle terre e quindi le ho sempre frequentate spesso. Devo dire, che specialmente in Friuli ho notato un maggiore interesse verso gli alberi e il verde in generale, le città sono sicuramente più verdi e anche i giardini privati nei paesi e in campagna sono pieni di alberi. SIamo sempre lontani da quello che per me dovrebbe essere un mondo completamente verde, ma è comunque piacevole. A Lignano Sabbiadoro in provincia di Udine, ho visitato una grande quercia (una Farnia - Quercus Robur) sicuramente più antica del quartiere in cui si trova. A causa di hotel e condomini, l'albero si trova ora in una specie di vaso con pareti di cemento, ma per fortuna è ancora al suo posto con le sue imponeni ramificazioni.

La quercia di Lignano Sabbiadoro (UD)Alle porte di Portgruaro ho invece incontrato una quercia antichissima, ha forse 700 anni. Si dice sia uno degli albri più antichi in terra veneta. E' una vera e propria opera d'arte della natura, una divinità vivente che possiamo toccare. Il tronco antichissimo è vuoto e sinuoso e alla sola vista già da lontano mi ha colpito molto profondamente. Poi la si può toccare e a quel punto anche pensare a quanti avvenimenti è sopravvissuta! Il rispetto e l'ammirazione nei suoi confronti sono enormi infatti a quanto ho capito anche gli abitanti della zona la considerano sacra in qualche modo. Anche in questo caso si tratta di una farnia ed è stata dichiarata monumento nazionale!

Quercia Antica di Fossalta di Portogruaro (UD) 
Un link dedicato a questa quercia: LINK
Molte informazioni sono visibili sul solito ma utilissimo sito del corpo forestale dedicato agli alberi monumentali in Italia: ALBERI MONUMENTALI - REGIONI

Un ringraziamento monumentale va al mio amico MABA che tutte le volte mi porta a visitare alberi e luoghi bellissimi!

martedì 3 marzo 2009

archeo pagans - pagans trail

Alcuni links molto interessanti:

In inglese:
ARCHEO PAGANS, pagans for archeology
http://archaeopagans.blogspot.com/

PAGAN TRAILS, interessantissimo sito per vedere e aggiungere percorsi attraverso siti archeologici, antichi luoghi sacri, o altri luoghi di interesse "pagano".
http://pagantrails.pbwiki.com/

Se avete un accout su FACEBOOK, qui c'è un gruppo relativo a questi due siti di qui sopra:
http://www.facebook.com/group.php?gid=16336348284

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Sempre su FACEBOOK credo di non avere mai aggiunto il link per il gruppo relativo ai megaliti in area piemontese, ligure e zone limitrofe:

megaliths and rock art in Piemonte


http://www.facebook.com/group.php?gid=30842637809

martedì 3 febbraio 2009

Le coppelle di Sant'Alosio

Le coppelle di Sant'Alosio

Per il Solstizio d'Inverno mi sono ritrovato per 2 giorni con 2 miei cari amici in una casa in collina senza TV o internet, tra i colli tortonesi nel piemonte sud orientale, in provincia di Alessandria a sperimentare musiche elettroniche. Questo non è importante, ma il giorno dopo, che era una bellissima giornata siamo andati a piedi fino a Castellania (il paese di Coppi) e poi a Sant'Alosio, che un piccolo villaggio sulla cima di una collina. Questo villaggio è bellissimo, le case sono tutte di pietra,pieno di gatti simpatici, pochissime atuto e per fortuna c'è poco di nuovo. E' quel che rimane di una fortezza medievale, di cui sopravvivano anche 2 torri, purtroppo abbandonate, sulla sommità estrema del colle, tra fitta vegetazione e querce.



Abbiamo allora deciso di andare proprio li, dove si gode di una vista a 360 gradi di tutte le Alpi occidentali, Appennino ligure e colli locali. Siamo stati fortunati perchè quasi tutta la neve caduta tra novembre e dicembre si era sciolta e abbiamo potuto sederci a suonare l'ocarina e lo stylophone.



Appena mi sono seduto sulle pietre ho notato alcune coppelle appena visibili, poi alzandomi ne ho potute vedere altre, molto più ben conservate, su tutte le pietre non coperte dai rovi o dalle torri. Su di una pietra di pochi metri più in basso verso est che domina la vallata, se ne trova una più grande, e credo più recete. Ha un diametro di circa 20 cm.



Le coppelle sono sotto le torri e quindi in posizione dominante su tutta la vallata e le montagne, specialmente prima della costruzione delle torri in epoca medievale. La storia del borgo è antica ma si perde, come spesso accade in queste zone, già risalendo a 7-800 anni fa. E' molto possibile che qui si trovasse un oppida celto-ligure. In ogni caso nella foto sotto si vede come il masso principale sia ancora in posizione panoramica e con una vista grandiosa sulle altre torri e colline.


Che io sappia non ci sono state alcune ricerche o rilievi al riguardo di questo sito (sarei molto grato a chiunque mi fornisse qualche informazione) ma è probabile che ci sia molto di più dato il luogo che sicuramente fu importante anche in epoca protostorica e preistorica.




Sono stato veramente entusiasta di aver trovato questo sito (...proprio il giorno più corto dell'anno che ha per me un significato perticolare) perchè credo non ci fosse notizia di coppelle tra questi colli e comunque in zone meno elvate del Piemonte. Penso sarebbe interessante visitare la cima di molti altri colli della zona, anche se purtroppo molte volte sono stati deturpati con  ripetitori e gettate di cemento.

AGGIORNAMENTO: Il sito è stato messo a posto, sono stati tagliati i rovi, ripulito il prato e aggiunto protezioni e indicazioni. Purtroppo però durante i lavori alcune delle pietre fotografate qui sotto sono state rimosse. Questa è la conseguenza di una situazione di ignoranza verso tutto quello che non si comprende, che non è romano e anche della scarsa attenzione che si ha verso la nostra storia particolare da queste parti.

(ENGLISH PAGE) Una versione in inglese con più foto è visibile qui:
Sant'Alosio on Themodernantiquarian