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martedì 20 marzo 2012

Autoprodursi un cestino porta pacchi per la bici.

In questi giorni sto costruendo un nuovo mega-portapacchi per la bici. Dopo aver cercato per anni il cestino ideale (ne ho visti di bellissimi online, ma troppo difficili da trovare anche per corrispondenza) alcuni mesi fa ho costruito il mio primo baule di legno con lucchetto. Mi serviva per quando vado a correre in bici, specialmente d'inverno. Lascio sempre una giacca pesante sulla bici, ma ho sentito di gente a cui hanno rubato la roba quindi ho trovato questa soluzione.

Il problema è che oltre a pesare 200 kg (problema relativo, la mi bici urbana da guerra pesa una tonnellata) è diventato scomodo perchè quando lo uso devo sempre prendere le chiavi del lucchetto. Quest'ultimo, in oltre fa un casino incredibile. Ora sto creando una nuova mostruosità di cui caricherò le foto appena finito il lavoro.

Cercando online comunque ho trovato molti bei link e modelli a cui ispirarsi.



Spero sia una cosa utile!

venerdì 14 novembre 2008

La bicicletta e l'inqinamento urbano

La bicicletta e l'inqinamento urbano
(uno dei primi critical mass organizzati ad Alessandria)

Ho ricevuto via e-mail questo interessante scritto e ho deciso di postarlo qui:

Tra i tanti miti da sfatare c'è quello per cui è meglio andare in macchina che in bici per proteggerci dallo smog.È dimostrato che è vero il contrario: si respira più smog in auto (in particolar modo durante le fermate/partenze ai semafori), mentre in bici questo effetto è minore (a patto di non andare a 40 km/h in città, il che presenta però altre controindicazioni). A scanso di equivoci è bene precisare, comunque, che si respira meglio in un ambiente non inquinato rispetto ad un ambiente inquinato (Catalano) D´altronde risulta evidente a tutti che un maggiore uso degli spostamenti a piedi, mezzi di trasporto collettivo e bicicletta sia altamente auspicabile dal punto di vista della riduzione dell´inquinamento dei centri urbani. Ciò permetterebbe di eliminare il secondo triste primato che contraddistingue le nostre città a livello europeo: non solo sono le più insicure (dal punto di vista degli incidenti stradali), ma sono anche le più inquinate. Non è quindi neanche il caso di sottolineare che un maggior uso della bicicletta riduce l´inquinamento veicolare, oltre ad essere più economico e sicuramente più veloce sulle distanze brevi. Si vuole però ricordare un altro"effetto secondario" dell´uso della bicicletta: fa bene alla salute! Le persone che usano regolarmente la bicicletta si ammalano di meno e si assentano meno giorni dal lavoro per malattia. Un esercizio moderato ha diversi vantaggi fisici e mentali, quali:

  • migliora la regolazione dei zuccheri nel sangue,
  • previene l´ipertensione arteriosa,
  • riduce l´assorbimento del colesterolo dannoso,
  • rafforza il sistema immunitario,
  • rafforza il cuore, i muscoli, le ossa e i tendini,
  • riduce il rischio di diabete, osteoporosi, problemi cardio-vascolari e cancro,
  • riduce stress, tensioni, ansietà e leggere forme depressive.

In particolare studi approfonditi condotti sull´argomento hanno quantizzato quanto segue: il numero di anni di vita guadagnati come risultato dell´uso regolare della bicicletta è 20 volte maggiore degli anni perduti dai ciclisti negli incidenti stradali. Questo naturalmente non ci deve far accettare l´attuale livello di sicurezza della strada, ma ci deve confermare sulla validità, ma anche sull´utilità della scelta effettuata.

Al riguardo segnalo anche questo sito utile e interessante:
PIEMONTE CICLABILE
http://www.piemonteciclabile.it/