mercoledì 19 gennaio 2011

Bellissimo blog.

Bellissimo Blog con foto di alberi, megaliti e posto magici. In inglese.

http://beneaththewater.blogspot.com

Menhirs, dolmen, and circles of stone: the folklore and magic of sacred stone


Menhirs, dolmen, and circles of stone: the folklore and magic of sacred stone

Siti megalitici in INDIA.

Tempo fa leggevo su un libro che parla d'altro, ma interessantissimo (Shiva e Dioniso di Danielou) che l'autore diceva che nessuno dovrebbe parlare e fare ipotesi sui megaliti senza essersi documentato anche sul megalitismo in India. L'autore dice che ci sono testi antichi originali in cui si parla appunto di menhir e incisioni rupestri. Non mi sono ancora documentato bene e ho trovato solo siti internet. Segnalo questo:


Megaliths in Bhainpur, India


Fantastico sito in cui sono presenti vari menhir e pietre coppellate. Linko una foto!

martedì 11 gennaio 2011

Mi serve una bici per andare al lavoro, per fare la spesa, per andare al pub, per andare al sabba... che bici prendo???

Mi serve una bici per andare al lavoro, per fare la spesa, per andare a scuola, per andare al pub, per andare al sabba, per fare un giro divertente, per fare un giro psichedelico, per migliorare il mio karma o per simili utilizzi di tutti i giorni... che bici prendo???


La mia bici: manubrio altissimo, parafanghi d'acciaio, portapacchi grande, telaio MTB da 2 tonnellate. Cos'altro volere per sopravvivere ogni giorno?

Direi che ci sono infinite possibilità: la bici mi rispecchia, in tutti i sensi. La bici è come un vestito. Quindi voglio un vestito comodo? Robusto? Fighissimo? Sportivo? Ecco io farei un ragionamento di questo tipo.
Come avrete capito qui non parliamo di bici da gara, che siano mountain bike o da corsa, non bici per un uso agonistico. Allora se io mi sento un vero sportivo o non riesco a resistere all'estetica di una bici da corsa scintillante, potrei anche pensare di usarne una per spostarmi tutti i giorni. Bisogna ricordarsi però che magari costerà molto e non sarà adatta a strade di città o stradine di campagna sarà facilissimo rubarla o smontarla per rubarne dei pezzi e anche rovinarla. Capito cosa voglio dire? Magari potete anche averne diverse bici, se siete dei veri pazzi come me, magari non resisterete a portarne a casa una vecchia trovata abbandonata o comprarne una in offerta al mercatino. In questo caso potete tenerne una per i lunghi tour, una magri solo per vostra soddisfazione personale e una mostruosa per muovervi tutti i giorni.

La mia bici nell'assetto attuale parcheggiata alla coop.


LA MIA BICI IDEALE PER TUTTI I GIORNI: Dopo anni ho trovato la mia bici ideale. E' una bici che uso sempre per la sua comodità cosmica! Nel senso che è comoda come postura, gli ho cambiato e regolato sella e manubrio per questo uso. E' comoda come utilizzo: gli ho montato un grande portapacchi con una cassa di plastica: può contenere una grande spesa, gli ho messo le luci con la dinamo a 2 fili e lampadina alogena che sono robustissime e fanno luce come un motorino utilizzando l'energia delle mie gambe e basta. Essendo una mountain bike di 20 anni fa è robustissima, quindi è comodo perchè la posso lasciare in giro e non si rompe mai. Posso anche caricare gente sulla canna senza che patisca il telaio! E' bruttissima, cioè ha un estetica veramente frik. La sua bellezza sta nella sua infinita antiesteticità, di modo che io possa aggiungere portapacchi, cestini, parafanghi, senza che farmi problemi di estetica, anzi la sua mostruosità ne guadagnera. E' difficile che venga rubata: come dicevo è veramente brutta per essere rivenduta. Anche se la metto a posto costantemente e tutto funziona da idea di un rottame e in più è troppo riconoscibile per rubarla e usarla a caso come certi personaggi fanno!

Prossimamente metterò foto e consigli su come realizzare una bici da guerra come la mia!

domenica 19 dicembre 2010

Proviamo a smettere di mangiare carne!

In questo post non vorrei affrontare la cosa dal punto di vista della dieta. Chiunque abbia smesso di mangiare carne e abbia un'intelligenza e una cultura sufficiente sa già che questa "dieta" non comporta nessun problema serio dal punto di vista nutrizionale, anzi solo benefici. Io sono vegetariano da quasi 16 anni ormai e posso testimoniarlo in prima persona.

Questa volta, come dicevo, vorrei concentrarmi sul lato culturale riportando frasi di personaggi particolarmente significativi per la nostra storia e civiltà.


> Plutarco:

"Se sostenete che la natura vi ha destinato questo tipo di nutimento, ebbene, allora uccidete voi stessi, da soli, quel che volete mangiare, ma fatelo con le vostre sole mani, senza clava, senza mazza o altre armi."

Plutarco, 46 - 127 d.c. circa, filosofo greco antico vissuto sotto l'impero romano, scrisse un saggio dal titolo "Sul mangiare carne" (Del mangiare carne - Adelphi 2001) da cui riporto anche questo famoso pezzo:

"Tu vuoi sapere secondo quale criterio Pitagora si astenesse dal mangiar carne, mentre io mi domando con stupore in quale circostanza e con quale disposizione spirituale l’uomo toccò per la prima volta con la bocca il sangue e sfiorò con le labbra la carne di un animale morto; e imbandendo mense di corpi morti e corrotti, diede altresì il nome di manicaretti e di delicatezze a quelle membra che poco prima muggivano e gridavano, si muovevano e vivevano. Come poté la vista tollerare il sangue di creature sgozzate, scorticate, smembrate, come riuscì l’olfatto a sopportarne il fetore? Come mai quella lordura non stornò il senso del gusto, che veniva a contatto con le piaghe di altre creature e che sorbiva umori e sieri essudati da ferite mortali?"


> Pitagora:

"Coloro che uccidono gli animali per cibarsene saranno più inclini a torturare ed uccidere i loro simili".

Pitagora visse tra il 575 e il 495 ed è stato uno dei più grandi matematici, filosofi della Grecia antica, alle basi della nostra cultura, tradizionalmente considerato l'iniziatore del vegetarianismo in occidente. Così diceva ai suoi discepoli:

"Amici miei, evitate di corrompere il vostro corpo con cibi impuri; ci sono i campi di frumento, mele così abbondanti da piegare i rami degli alberi, uva che riempie le vigne, erbe gustose e verdure da cuocere; ci sono il latte e il miele odoroso di timo; la terra offre una gran quantità di ricchezze, di alimenti puri, che non provocano spargimento di sangue né morte. Solo gli animali soddisfano la loro fame con la carne, e neppure tutti: infatti cavalli, bovini e ovini si nutrono di erba"


> Empedocle (filosofo, medico e poeta greco 458-423 A.C.)

"E' una grande vergogna spargere il sangue e divorare le belle membra di animali ai quali è stata violentemente tolta la vita".


> Publio Ovidio Nasone (poeta latino 43 A.C. 17 D.C.)

"la provvida terra fornisce ricchezze e miti alimenti e offre senza stragi e senza sangue".


>Leonardo da Vinci:

"Colui che non rispetta la vita, non la merita."

Leonardo da Vinci visse in Europa tra il 1452 e il 1519, fu uno dei più grandi scienziati e artisti di sempre. Non credo ci sia bisogno di dire altro sul di lui. Leonardo considerava il i corpi dei carnivori come tombe degli animali di cui essi si nutrivano.

Nei suoi scritti affermava anche: "Moltissimi cuccioli di questi animali verranno portati via, squarciati e massacrati barabaremente."



(Continua...)

Santa lucia e il Solstizio d'inverno.

Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia” dice un vecchio detto. Questo detto è ovviamente sbagliato perchè il solstizio d'inverno, ovvero il giorno più corto dell'anno è il 21 dicembre con possibili errori che magari astronomicamente lo possano fare cadere il 22 per esempio. L'errore risale a rpima del 1582 (quando tagliando 10 giorni il papa "tagliò" l'errore accumulato nei secoli); fino a quell'anno la differenza tra calendrio civile e calendario solare era diventata sempre più grande accumulandosi negli anni fino a che il giorno più corto dell’anno diventavo proprio il 13 dicembre. Del resto anche il natale è festeggiato il 25 come rinascita del sole che in realtà inizia crescere dal 22 dicembre, proprio perchè venne stabilito dai romani sulla data del Sol Invictus.


Ho scelto questa foto per raffigurare Santa Lucia, in cui si vede associata ad una sorgente. Insolito, ma ancora una volta collegata a culti naturali precristiani

Detto questo perchè questo collegamento tra Santa Lucia, il solstizio d'inverno, il nome Lucia = luce (latino Lùcia: radice è lux, lucis, luce) e i vari simbolismi degli occhi? Molto strano che si tratti di una santa realmente esistita in quel di Siracusa intorno al 300, anni di cui non si sa niente di certo e che sia morta proprio in quello che si credeva il giorno più corto dell'anno! Mia nonna raccontava che ai sui tempi i regali non li portava Babbo Natale e nemmeno Gesù bambino, ma Santa Lucia!

Divinità solare quindi? Per gli antichi nel giorno più corto dell'anno moriva il sole per poi risorgere in quello dopo. Non bisogna essere tratti in inganno dal nome maschile del sole, Belisama ad esempio era una divinità solare, consorte di Belus. Per i giapponesi la dea più importatante (nello Shintoismo) è Amaterasu, dea del sole, dai cui si pensava derivasse per discendenza diretta l'imperatore! Il collegamente come succede quasi sempre con le feste cristiane europee è molto facile. Una Dea del sole che moriva durante il giorno in cui il sole arrivava quasi a sparire, e che ogni anno veniva festeggiata proprio quel giorno. Andando a cercare un pò più a fondo si finisce in Sicilia, dove si dice che sia vissuta questa santa. Simboli di questa "santa" sono le spighe di grano, la luce, gli occhi, che ci rimandano direttamente a Demetra e ad altri culti di origine greca profondamente radicati nella Magna grecia e che sopravvivono in molti casi ancora oggi.

Anche Lucia quindi.