domenica 19 dicembre 2010

Santa lucia e il Solstizio d'inverno.

Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia” dice un vecchio detto. Questo detto è ovviamente sbagliato perchè il solstizio d'inverno, ovvero il giorno più corto dell'anno è il 21 dicembre con possibili errori che magari astronomicamente lo possano fare cadere il 22 per esempio. L'errore risale a rpima del 1582 (quando tagliando 10 giorni il papa "tagliò" l'errore accumulato nei secoli); fino a quell'anno la differenza tra calendrio civile e calendario solare era diventata sempre più grande accumulandosi negli anni fino a che il giorno più corto dell’anno diventavo proprio il 13 dicembre. Del resto anche il natale è festeggiato il 25 come rinascita del sole che in realtà inizia crescere dal 22 dicembre, proprio perchè venne stabilito dai romani sulla data del Sol Invictus.


Ho scelto questa foto per raffigurare Santa Lucia, in cui si vede associata ad una sorgente. Insolito, ma ancora una volta collegata a culti naturali precristiani

Detto questo perchè questo collegamento tra Santa Lucia, il solstizio d'inverno, il nome Lucia = luce (latino Lùcia: radice è lux, lucis, luce) e i vari simbolismi degli occhi? Molto strano che si tratti di una santa realmente esistita in quel di Siracusa intorno al 300, anni di cui non si sa niente di certo e che sia morta proprio in quello che si credeva il giorno più corto dell'anno! Mia nonna raccontava che ai sui tempi i regali non li portava Babbo Natale e nemmeno Gesù bambino, ma Santa Lucia!

Divinità solare quindi? Per gli antichi nel giorno più corto dell'anno moriva il sole per poi risorgere in quello dopo. Non bisogna essere tratti in inganno dal nome maschile del sole, Belisama ad esempio era una divinità solare, consorte di Belus. Per i giapponesi la dea più importatante (nello Shintoismo) è Amaterasu, dea del sole, dai cui si pensava derivasse per discendenza diretta l'imperatore! Il collegamente come succede quasi sempre con le feste cristiane europee è molto facile. Una Dea del sole che moriva durante il giorno in cui il sole arrivava quasi a sparire, e che ogni anno veniva festeggiata proprio quel giorno. Andando a cercare un pò più a fondo si finisce in Sicilia, dove si dice che sia vissuta questa santa. Simboli di questa "santa" sono le spighe di grano, la luce, gli occhi, che ci rimandano direttamente a Demetra e ad altri culti di origine greca profondamente radicati nella Magna grecia e che sopravvivono in molti casi ancora oggi.

Anche Lucia quindi.

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