venerdì 14 novembre 2008

La bicicletta e l'inqinamento urbano

La bicicletta e l'inqinamento urbano
(uno dei primi critical mass organizzati ad Alessandria)

Ho ricevuto via e-mail questo interessante scritto e ho deciso di postarlo qui:

Tra i tanti miti da sfatare c'è quello per cui è meglio andare in macchina che in bici per proteggerci dallo smog.È dimostrato che è vero il contrario: si respira più smog in auto (in particolar modo durante le fermate/partenze ai semafori), mentre in bici questo effetto è minore (a patto di non andare a 40 km/h in città, il che presenta però altre controindicazioni). A scanso di equivoci è bene precisare, comunque, che si respira meglio in un ambiente non inquinato rispetto ad un ambiente inquinato (Catalano) D´altronde risulta evidente a tutti che un maggiore uso degli spostamenti a piedi, mezzi di trasporto collettivo e bicicletta sia altamente auspicabile dal punto di vista della riduzione dell´inquinamento dei centri urbani. Ciò permetterebbe di eliminare il secondo triste primato che contraddistingue le nostre città a livello europeo: non solo sono le più insicure (dal punto di vista degli incidenti stradali), ma sono anche le più inquinate. Non è quindi neanche il caso di sottolineare che un maggior uso della bicicletta riduce l´inquinamento veicolare, oltre ad essere più economico e sicuramente più veloce sulle distanze brevi. Si vuole però ricordare un altro"effetto secondario" dell´uso della bicicletta: fa bene alla salute! Le persone che usano regolarmente la bicicletta si ammalano di meno e si assentano meno giorni dal lavoro per malattia. Un esercizio moderato ha diversi vantaggi fisici e mentali, quali:

  • migliora la regolazione dei zuccheri nel sangue,
  • previene l´ipertensione arteriosa,
  • riduce l´assorbimento del colesterolo dannoso,
  • rafforza il sistema immunitario,
  • rafforza il cuore, i muscoli, le ossa e i tendini,
  • riduce il rischio di diabete, osteoporosi, problemi cardio-vascolari e cancro,
  • riduce stress, tensioni, ansietà e leggere forme depressive.

In particolare studi approfonditi condotti sull´argomento hanno quantizzato quanto segue: il numero di anni di vita guadagnati come risultato dell´uso regolare della bicicletta è 20 volte maggiore degli anni perduti dai ciclisti negli incidenti stradali. Questo naturalmente non ci deve far accettare l´attuale livello di sicurezza della strada, ma ci deve confermare sulla validità, ma anche sull´utilità della scelta effettuata.

Al riguardo segnalo anche questo sito utile e interessante:
PIEMONTE CICLABILE
http://www.piemonteciclabile.it/

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