martedì 4 novembre 2008

Megaliti e incisioni rupestri ai piedi del Rocciamelone in Val Susa.

Megaliti e incisioni rupestri ai piedi del Rocciamelone in Val Susa.

Ancora una segnalazione importantissima, per quanto riguarda un sito megalitico in zona piemontese, la zona ai piedi del Rocciamelone in val Susa

1) Già conoscevo le incisioni a spirali (gurdare il LINK) che sono tra le più interessanti del Piemonte e d'Italia, ma ancora una volta semi sconosciute. Si tratta di una doppia spirale e di una singola. Incisioni simili a spirale sembra siano legate al ciclo solare e al passare ciclico del tempo (come le ruote solari e la svastica) e sono rintracciabili in tutta Europa, la più famosa forse è la triplice spirale di Newgrange in Irlanda (LINK). La datazione è solitamente fatta risalire ad un periodo in certo che va dal neolitico all'età del rame ma a volte è anche anteriore. La pietra, anche in questo caso, venne cristianizzata infatti sulla destra è visibile il graffito di un Cristo crocifisso, forse graffiato su di un'altra spirale, ora quasi invisibile.
Il masso si trova nel Comune di Mompantero, località Madonna dell'Ecova, quota 710 m.
Danotare che nell'89 il masso venne vandallizzato e una delle spirali cancellata a sassate.

Nella foto qui sotto dal sito www.rupestre.net è visibile il masso prima degli atti vandalici.


2) Sito megalitico di Chiomonte: questo forse è il più incredibile sito che ho scoperto ultimamente. Purtroppo non ho ancora avuto occasione di visitarlo, a quanto ho capito si trova nei pressi della frazione Ramat. Vi si possono trovare vari dolmen e megaliti nascosti tra gli alberi. Probabilmente si tratta di uno dei più grandi insediamenti megalitici delle Alpi. Non ho trovato nulla per quanto riguarda foto o info più dettagliate su internet, ma questo video molto ben fatto: www.shancommunity.org/mdpro/CMpro-v-p-100.html
(Unica puntualizzazione che mi permetto di fare al riguardo del video è questa: attribuire ancora una volta un sito megalitico ai Celti, di molto successivi alla cultura megalitica, dopo averlo datato a 5000 anni fa. Mi scuso con gli autori del video per questa nota che hanno fatto un gran lavoro!).
A Chiomonte si trova anche un museo archeologico (LINK) in cui sono esposti vasi e altri oggetti ritrovati in quest'area.

3) L'intera valle è piena di massi erratici e rocce ricoperte di coppelle, visitate al riguardo il sito già più volte citato www.rupestre.net.

Il Rocciamelone: nei tempi antichi si credeva la montagna più alta delle alpi, a causa della sua forma e per il fatto che parta direttamente dal fondo valle per arrivare a quota 3538. Era sicuramente uno dei monti più sacri agli antichi, come testimonia la concentrazione di megaliti e arte rupestre. Le coppelle potrebbero essere testimonianze di culti sacrificali dedicati alla montagna (come forse anche il nome del monte testimonia). I romani lo dedicarono a Giove Penninus (come per il Cromlech del Piccolo san Bernardo e  per altri monti) e questo mi fa pensare che anche in questo caso il monte fosse in precedenza dedicato da popolazioni celto/liguri e precedenti a Penn/Pennina. Anche oggi ospita sulla cima il santuario più alto d'Europa, dedicato alla Madonna (come avevo già scritto, la dedica alla Madonna solitamente è un indizio di culti pre-cristiani). Il Nome sembra derivare dalle popolazioni proto celtiche e celto-liguri che abitavano questa zona. "Roc" che significa Roccia/Montagna e forse da "Maol" che significa sommità o da "molek" che significa sacrificio.



Spero di poter ampliare presto questa voce e di scrivere qualcos'atlro riguardo a questa valle piena di pietre interessanti!

LINKS:
http://www.merlino.org/eupm-003.htm
http://www.rupestre.net/archiv/2/ar27.htm
www.shancommunity.org/mdpro/CMpro-v-p-100.html

8 commenti:

  1. utente anonimo4 dicembre 2008 19:40

    Ciao, i celti sono una popolazione molto antica, molto più di quanto si pensi. In particolare la cultura Druidica del nord europa. Le cronache sui Celti riportate dai libri di storia (soprattuto italiani) sono assolutamente incomplete e fuorvianti in quanto ricavate quasi tutte da documenti lasciate dall'Impero Romano che, come qualsiasi cultore del celtismo sa, ha fatto una metodica "epurazione" dell'antica cultura celtica, uccidendo metodicamente i druidi (e non solo), ovvero la struttura culturale e spirituale della civiltà celtica e trasformando i Celti da popolazione evoluta e pacifica a popolazione di guerrieri disperati costretti a difendersi dalle barbarie subite, comunemente (scusa il bisticcio di parole) chiamati barbari. Per fortuna la cultura Druidica non è mai andata persa ma si è nascosta tra la cultura dei vincitori e ancora oggi viene alla luce in forma di feste, rituali e altre manifestazioni. Le Valli piemontesi ne sanno qualcosa...

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  2. utente anonimo5 dicembre 2008 01:11

    MA NE SEI CELTO ?

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  3. utente anonimo7 dicembre 2008 00:12

    Caro amico "anonimo", può darsi che le valli piemontesi ne sappiano qualcosa (sicuramente sanno qualcos'altro te lo assicura un vecchio testimone hippy), ma tu devi umilmente imparare molto.
    Come tu dici, quel poco che sappiamo dei Celti (che non avevano scrittura) ci è stato tramandato dagli autori R*mani, loro nemici e conquistatori quindi...
    e dopo secoli di "pulizia" ed esorcismi da parte della "santa chiesa" credi davvero possano sopravvivere tradizioni tramandate oralmente?
    Druidi? Dove sono? Rituali???
    Attenzione a non cadere nel ridicolo. Mi chiami "Alta Kultura KeltiKa" quelle buffonate di festicciole di importazione? Etnie? Quali etnie? Pensaci o meglio studia!
    La spiritualità vera si cerca nel silenzio e se si vuole ricostruire qualcosa di vagamente significativo
    bisogna ripartire da zero, dal silenzio.
    Consiglio: vai nelle "valli piemontesi" da solo, magari di notte, lontano se puoi dai centri abitati e guardati dentro.
    Quando lo avrai fatto, solo allora, ritorna e dimmi.

    Un Sarvan.

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  4. Ciao Sarvan,

    sono d'accordo con te praticamente su tutto, se leggi altre cose che ho scirtto, capirai che anch'io penso che quello che i libri distoria scrivono sia più incredibile di molte teorie fantastche, basta informarsi un pò su ritrovamenti reali, similitudini, lingue, ecc...

    Il fatto è che come CELTI si intende comunque un'insieme di popoli formati da una cultura pre-esistente dell'Europa e migrazioni provenienti da est. Questo credo sia l'unica cosa quasi certa... prima di questa epoca si può parlare di popolazioni pre-celtiche o antico europee.
    Sui druidi non si sa niente di certo, bisogna essere onesti, nemmeno se provenissero dalle culture preesistenti nell'Europa centrale o dagli Indoeuropei.
    Comunque queste sono le mie opinioni che mi sono fatto informandomi nel modo più ampio possibile e presto vorrei scrivere un post sull'argomento.

    GRAZIE PER L'INTERESSE!

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  5. utente anonimo13 marzo 2009 02:41

    PS x alberiamici.
    Grazie a te per avermi ospitato sul tuo blog.
    Credo che la storia dei celti sia molto più ampia di quello che si sappia in giro come ho scritto sopra.
    Credo anche che i libri e le informazioni scritte che si trovano siano un valido aiuto per una ricerca personale della storia ma penso che la conoscenza si completi solo andando ad ascoltarla tra le persone che la tramandano.
    Sono convinto che solo l'unione di questi due aspetti portino ad una valida ricerca.
    La cultura celtica non è certo quella di Asterix e la storia dei celti è rimasta orale da millenni, inoltre quei pochi che hanno provato a scriverla sono stati tacciati di ignoranza quando non perseguitati.

    Grazie a te per il confronto e auguri per il tuo blog.

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  6. utente anonimo15 marzo 2009 03:50

    Cattivone di un "utente anonimo" (io almeno mi firmo, sebbene con pseudonimo), ma come puoi, se hai fatto quanto ti ho consigliato, tornare così agguerrito? Sei proprio sicuro di esserti guardato dentro bene? Si è vero diciamo che ho un pò esagerato (mi frega l'istinto paterno e l'età non più giovane). Se vuoi ti chiedo scusa e ti dico che mi dispiace e, se mai ci incontreremo (cosa auspicabile) ti offrirò due o tre Birroni per farmi perdonare e per farti capire che siamo dalla stessa parte (ma come non hai potuto notare il modo in cui o scritto R*mani?). Comunque sappi che quando, inevitabilmente, ti incontrerò io ti riconoscerò, anzi ti dico che sei già sulla mia strada perché, come dici tu, che non tutto è come sembra l'ho capito (e quindi elaborato) già da qualche annetto fà e, stai ben tranquillo, rigorosamente sul campo. Solo dopo mi sono messo a cercare libri validi per poterlo studiare in teoria, perché mi sembrava tutto così inverosimile se giudicato col metro della cultura e della morale impostaci anche dai nostri amici R*mani. Semplicemente la chiave stava proprio nel gettare alle ortiche quella riduttiva e totalmente errata interpretazione rigida della realtà. Sei sicuro di essere stato così profondamente offeso da non volere più un confronto? Penso di non aver dispensato verità e certezze più di quanto lo abbia fatto tu per primo. Ma direi non sia il caso di parlarne più. Ti chiedo scusa e ti porgo la mano vuoi stringerla?

    Your own self the sarvan.

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  7. certo che sono propropio calloni a lascire post guarda questo e il mio sito e nn desidero cazzeggiatte quindi

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  8. utente anonimo5 ottobre 2010 23:29

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